I fiori del male

Oggi la mia nonna mi ha chiamata e mi ha chiesto aiuto. Ho percorso le scale e le ho chiesto di cosa avesse bisogno.

La mia nonna abita sotto di me, ma per non suonare il campanello e non disturbare, preferisce darmi un colpo di telefono. Forse mi chiama perché vuole che senta solo io, non so. Fortuna che le ho fatto l’offerta delle chiamate illimitate.

Non appena la raggiungo mi allunga il suo tablet. Si, la mia nonna usa un tablet. Si guarda le puntate di Un posto al sole in streaming quando se le perde perché va a giocare a tombola, si informa dal sito dell’ansa e legge libri digitali.

Mi allunga il tablet e mi dice che ha finito il libro Cuore e quindi ha bisogno che le metta un nuovo libro, ma stavolta meno noioso. Nonostante l’avesse trovato noioso, ha comunque perseverato e ha continuato a leggerlo, fino a terminarlo. Ormai l’ho iniziato, questo è quello che dice ogni volta che legge un libro che non le va di leggere.

Scorriamo il sito dei libri scaricabili. Le chiedo se ha mai letto Il fu Mattia Pascal, dice di si e mi racconta la trama. La sua trama non corrisponde con quel libro, ma con quella del Mercante di Venezia. Ma va bene uguale.

Vedo che ci sono le poesie di Baudelaire, la raccolta I fiori del male. ‘Ti piacciono le poesie?’ Annuisce e mi risponde che le poesie sono belle, raccontano tante cose in poche righe.

Le ho scaricato Il fu Mattia Pascal e Baudelaire. Ha iniziato aprendo subito I fiori del male.

Vedremo come andrà la lettura.