Estate italiana

“Ma che bella la vita in spiaggia”, esordisce la bambina sdraiata sotto l’ombrellone affianco al nostro. E come dare torto alla creatura che avrà si e no 3 anni.
In spiaggia ci si rilassa, si trova il tempo di fare tutte quelle cose che non si riescono mai a fare con tranquillità nella vita frenetica di tutti i giorni. Si riescono a leggere pagine su pagine senza mai doversi preoccupare di smettere. Si possono risolvere le parole crociate, riempire tutte quelle caselline bianche con improbabili definizioni come per esempio “in mezzo al mare” e si hanno solo due spazi.
L’unica preoccupazione in spiaggia è quella di dover seguire l’ombra con il lettino.
Ovviamente ci sono vacanze e vacanze; quella di quest’anno è la tipica estate italiana, quella sulle spiagge chilometriche della riviera adriatica, tappezzate di ordinatissimi ombrelloni di svariati colori e fantasie, con i ragazzi dell’animazione che ti obbligano a fare il risveglio muscolare in riva al mare e i vù cumprà.
Sotto questi ombrelloni ci si trova il vacanziero, individuo che aspettava da tutto l’anno quella settimana da passare sdraiato a pancia all’aria sotto il sole cocente di agosto, nel costume comprato appositamente per l’occasione. Il vacanziero è armato di occhiali da sole tarocchi, presi dal marocchino a 5€ trattabili, ricoperto di protezione 50 e ha con sè il pratico spruzzino per nebulizzare l’acqua, quello che usano le parrucchiere quando ti vogliono tagliare la frangia, per intenderci.
Ma questi vacanzieri sono di diversi tipi e quindi è mia intenzione creare un’antologia di questi esseri mitologici che appaiono una volta all’anno.

Tipi da spiaggia

In spiaggia si trovano sempre parecchie persone, ma in ogni stabilimento balneare che si rispetti, una costante sono gli esemplari di vacanziero riportati qui di seguito: Il Fenomeno Il fenomeno si è allenato tutto inverno per questo momento, non vedeva l’ora di potersi togliere la maglietta e mostrare a tutti i suoi addominali scolpiti. Il … Leggi tutto Tipi da spiaggia