Vi capita mai…

Vi capita mai…
Vi capita mai di pensare?
Vi capita mai di pensare alle cose tristi, alle cose tristi della vita?
Non importa che la vita sia la tua o che sia la vita in senso generico.
Vi capita mai?
A me capita spesso.
Spesso e volentieri penso che, nonostante tutto, sia fortunata.
Spesso e volentieri penso che non penso abbastanza.
Penso che non penso abbastanza agli altri, a quello che mi circonda.
Siamo io e me stessa e pensiamo solo a quello che succede a noi.
Poi, improvvisamente, ci accorgiamo che siamo una cosa sola e sono cosa sola.
Da sola, mi capita, penso alle cose brutte.
Le cose brutte che capitano in giro.
Al fatto che ogni notte chissà quante persone stanno dormendo sul marciapiede.
Penso a che storie possano avere. Perché sono lì? Perché io non sono lì? 
Poi penso a quanto possa essere difficile.
A quanto possa essere difficile essere donna lì fuori.
Lì fuori essere donna è difficile sempre. Sia che tu abbia una casa, sia che tu non l’abbia.
Poi, una volta al mese, penso alle donne con il problema che arriva ogni volta che la luna compie il suo ciclo.
Penso alle donne delle tribù africane. Nude e sole.
Penso alle donne nei paesi dove gli uomini si uccidono a vicenda per cause maggiori, sconosciute. Dove gli uomini comuni combattono una guerra che non è loro ma che lo è diventata.
Penso anche alle donne senza una casa. Senza un soldo.
Quando penso a tutto ciò, io e me stessa, noi, scompariamo. Non esistiamo più. 

La sera, quando spengo la luce, la mia mente si accende.
Un turbinio di negatività mi travolge, mi sconvolge, mi distrugge.
Penso che dovrei pensare di più a pensare di meno.
Penso che dovrei cercare soluzioni.
Penso che sono sola.
Penso che da sola non potrò fare nulla.

Mi sento piccola.

Sempre più.

Sempre più.

Sempre più.

E tra le lacrime,
mi addormento.